COMPOSIZIONE AUDIOVISIVA INTEGRATA

DOCENTE: ROBERTO DOATI
ANNO: 2016-2017
SSD: L-ART/07
CFU: 6

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: Corso non in elenco
MUTUAZIONI:
LETTERE (2016-2017) 6 CFU

Orario lezioni di Composizione audiovisiva integrata - aula 16, Conservatorio di Musica “Niccolò Paganini”, via Albaro 38, Genova

NOVEMBRE

Martedi 08 09:00 – 11:00
Martedi 15 09:00 – 11:00
Martedi 22 09:00 – 11:00
Martedi 29 09:00 – 11:00

DICEMBRE

Martedi 06 09:00 – 11:00 e 11:00 – 13:00
Martedi 13 09:00 – 11:00
Martedi 20 09:00 – 11:00 e 11:00 – 13:00

GENNAIO

Martedi 10 09:00 – 11:00
Martedi 17 09:00 – 11:00 e 11:00 – 13:00
Martedi 24 09:00 – 11:00 e 11:00 – 12:00


Programma

Programma

o Art as Idea: il modello di Nelson Goodman
o Principali tappe dell’arte contemporanea a partire dal secondo dopoguerra, con particolare riferimento ai nuovi media: fotografia, cinema, video, informatica
o La nascita del cinema: Marey e Muybridge, i fratelli Lumière (Démolition d’un mur, Arrivée d’un train en gare à la Ciotat ), Georges Méliès (Le lotte stravaganti)
o Analisi del rapporto musica immagine attraverso esempi storici di cinema sperimentale:
• Marcel Duchamp anèmic cinéma (1926)
• la poesia sonora di Hugo Ball
• Dziga Vertov L’uomo con la macchina da presa (1929)
• Man Ray Le retour à la raison (1923)
• Fernand Leger Ballet mecanique (1924)
• René Clair Entr’acte (1924)
• Oskar Fischinger e i suoi esperimenti con il suono sintetico (1932)
• il progetto “Diagonal Symphonie”: film dell’Avanguardia Tedesca degli Anni Venti musicati da compositori elettronici
• Norman McLaren: la sperimentazione totale. Film degli anni ’40 e ’50.
• Alexandre Alexeieff Il naso (1963)
• Robert Whitman Prune Flat (1965)
• Nam June Paik e il movimento Fluxus
• video arte in Germania (gli Anni ’60)
• i film di Bruno Munari
o Analisi del rapporto musica immagine attraverso esempi di videomusica digitale (autori vari)
o Ricerca e applicazione di strutture temporali (di derivazione musicale) all’organizzazione di flussi visivi e viceversa
o Controllo plastico e gestuale sulla materia sonora per costruire un metalinguaggio il più possibile coerente e personale
o Esercizi compositivi su materiali visivi storici, contemporanei o prodotti dagli allievi

Riferimenti bibliografici

o Andrea Balzola e Anna Maria Monteverdi, Le arti multimediali digitali, Milano, Garzanti, 2004
o Michel Chion, Un’arte sonora, il cinema. Storia, estetica, poetica, Torino, Kaplan, 2007
o Lev Manovich, Il linguaggio dei nuovi media, Milano, Olivares, 2002


Riferimenti multimediali

http://econtact.ca/15_4/index.html
http://www.ubu.com/
http://www.moma.org/
http://monoskop.org/Monoskop

Metodi di Accertamento

L'esame consisterà in un colloquio orale dove si accerteranno le conoscenze acquisite e le capacità critico-analitiche nel discuterle, con particolare riferimento ai casi analizzati a lezione

Obbiettivi Formativi

Al termine del corso gli allievi avranno acquisito una conoscenza approfondita degli aspetti stilistici, storici ed estetici generali delle opere che dagli inizi del XX secolo ai giorni nostri hanno sviluppato il rapporto musica-immagine al di fuori dell'industria cinematografica. Si favorirà inoltre lo sviluppo della capacità di progettazione nell'ambito della composizione digitale audiovisiva.


Curriculum Docente

Roberto Doati (Genova, 1953). Svolge gli studi di musica elettronica a Firenze (con Albert Mayr e Pietro Grossi) e a Venezia dove si diploma con Alvise Vidolin. Dal 1979 al 1989 svolge attività di compositore e ricercatore presso il Centro di Sonologia Computazionale dell'Università di Padova. Dal 1983 al 1993 collabora con il Laboratorio di Informatica Musicale della Biennale di Venezia (L.I.M.B.) per la cura di pubblicazioni e l’organizzazione di diverse iniziative fra cui l’esposizione “Nuova Atlantide. Il continente della musica elettronica” insieme ad Alvise Vidolin.
Dal 1988 al 1993 ha insegnato Informatica Musicale presso la Scuola di Musicologia e Pedagogia Musicale dell’Università di Macerata in Fermo e dalla sua fondazione (1989) fino al 2000 ha fatto parte del comitato scientifico del Gruppo di Analisi e Teoria Musicale (GATM).
Dal 2005 è docente di Musica Elettronica presso il Conservatorio “Niccolò Paganini” di Genova per cui ha ideato e realizzato numerosi progetti fra cui la costituzione di GEO (Galata Electroacoustic Orchestra) che ha diretto, insieme al collega Tolga Tüzün, al Festival di Musica Contemporanea 2014 de La Biennale di Venezia ricevendo in seguito il Premio “Filippo Siebaneck” per la XXXIV Edizione del Premio della Critica Musicale Italiana “Franco Abbiati”. È stato compositore residente presso numerose istituzioni, fra cui la Fondazione Rockefeller. È membro del comitato di selezione per la “Bogliasco Foundation”. Analisi di opere sue e di autori storici sono state pubblicate dalle riviste Perspectives of New Music, Interface, Sonus, Quaderni di M/R e dagli editori Laterza, ERI-La Biennale di Venezia.

In qualità di compositore ha ricevuto riconoscimenti internazionali fra cui una menzione al Festival Ars Electronica di Linz per Donna che si copre le orecchie per proteggersi dal rumore del tuono (1992, per flauto e suoni sintetici), una commissione del Festival Ars Musica di Bruxelles per Felix Regula (1997, per violino/viola, flauto, clarinetto e live electronics), lo spettacolo “Per voce preparata” (2002, curato insieme a Paolo Pachini) per il Teatro La Fenice, due commissioni da La Biennale di Venezia per il Festival di Musica Contemporanea (L’olio con cui si condiscono le parole, 1995, opera per voce ed elettronica e Un avatar del diavolo, 2005, opera di teatro musicale).