ANTROPOLOGIA TEATRALE

DOCENTE: ROBERTO CUPPONE
ANNO: 2016-2017
SSD: L-ART/05
CFU: 6

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: LETTERE (2016-2017)

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

L’approccio antropologico al teatro, pur senza costituirsi a disciplina, è capace di parlare, insieme, di ciò che il teatro è stato e di ciò che ancora è per noi; inglobando e anzi utilizzando i nostri inevitabili pregiudizi nel racconto stesso delle sue irriducibili difformità, storiche e geografiche. Il corso si propone di ripercorrere, fra esempi antichi e contemporanei, occidentali e orientali, teatrali e mediatici, le principali questioni inerenti il teatro e la sua attualità: il corpo, l’improvvisazione, il rito, la voce, il mito, lo spazio, maschera e travestimento; perché, quando e come il teatro “funziona”, grazie all’interazione fra attore e spettatore.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Obbligatori:
Eugenio Barba, Nicola Savarese, L’arte segreta dell’attore. Un dizionario di antropologia teatrale, Milano, Ubulibri, 2005
Roberto Tessari, Teatro e antropologia. Tra rito e spettacolo, Roma, Carocci, 2004
Consigliati:
Peter Brook, Lo spazio vuoto, Roma, Bulzoni, 1998
Erving Goffman, La vita quotidiana come rappresentazione, Bologna, il Mulino, 1997
Gabriele Sofia, Le acrobazie dello spettatore, Roma, Bulzoni, 2013

Metodi di Accertamento

Esame orale: la valutazione verterà in parti uguali (3/3) a) sull’apprendimento dei contenuti informativi dei testi prescritti, b) sulla capacità di elaborazione critica dei loro contenuti, e c) sull’iniziativa di approfondimento personale.

Obbiettivi Formativi

Pur senza costituirsi a disciplina, l’approccio antropologico allo studio del teatro è capace di parlare, insieme, di ciò che esso è stato e di ciò che ancora è per noi; inglobando e anzi utilizzando i nostri inevitabili pregiudizi nel racconto stesso delle sue irriducibili difformità, storiche e geografiche. Il corso si propone di ripercorrere, fra esempi antichi e contemporanei, occidentali e orientali, teatrali e mediatici, le principali questioni inerenti il teatro e la sua attualità: il corpo, l’improvvisazione, il rito, la voce, il mito, lo spazio, maschera e travestimento; perché, quando e come il teatro funziona.

Curriculum Docente

Roberto Cuppone è professore associato presso l’università di Genova; conseguiti laurea, dottorato e postdottorato nei DAMS di Bologna e di Torino, ha insegnato nelle università di Torino, Venezia, Trento e al Polo di Imperia; è autore di monografie e saggi in particolare intorno alla Commedia dell'Arte, al teatro di ricerca contemporaneo e al Teatro Veneto. Attore professionista dal 1976 (premio Teatro Goldoni 1981 per Brighella) e regista ha partecipato a spettacoli con Losey, Nanni, Scaparro, Marcucci, De Bosio, Costa, Boso, Soleri, Merisi, Micol, Maag, Foà, Degli Esposti, Meditz, Pagliai; ha tenuto lezioni internazionali a Parigi, Budapest, Londra, Marilia, Bucarest, Nicosia; ha scritto circa cinquanta testi teatrali rappresentati, tra cui alcuni con la regia di Soleri, Macedonio, Merisi, Scaparro. Già segretario del Comitato Permanente per gli Spettacoli Classici nel Teatro Olimpico di Vicenza, è accademico onorario e consulente teatrale dell'Accademia Olimpica; ha fondato e diretto varie rassegne e due cooperative teatrali.