FILOSOFIA MORALE

DOCENTE: DOMENICO VENTURELLI
ANNO: 2016-2017
SSD: M-FIL/03
CFU: 9

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: FILOSOFIA (2016-2017)
MUTUAZIONI:
LETTERE (2016-2017) 9 CFU

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Titolo del corso:Il male, la visione morale del mondo e la storia.

«Essi sanno e non sanno, che l’agire è soffrire/ E il soffrire azione. Né colui che agisce soffre/ Né il paziente fa. Ma sono entrambi fissi/ In un’eterna azione, in un’eterna pazienza/ Alla quale tutti debbono consentire ... ». Il corso interroga problematicamente le indefettibili esigenze della coscienza morale, le sue vive aspirazioni alla giustizia, al bene, alla salvezza, e le confronta con l’avvilente spettacolo della storia umana, dove il bene ed il male crescono spesso l’uno nell’altro e Mefistofele non recita solo la parte di chi, volendo il male, produce il bene, ma anche quella di chi dirige la mano di chi desidera il bene in modo tale da determinare qualcosa di assolutamente cattivo. Porre in rilievo, aprendo bene gli occhi, il carattere estremamente tragico della storia, che è piena di questa eterogonia dei fini, e scoprire che il limite delle possibilità storiche ha la sua profonda radice nell’essere-umano, proteso di continuo oltre se stesso, è probabilmente la stessa cosa ...

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

I. Kant, Idea per una storia universale dal punto di vista cosmopolitico (1784); Risposta alla domanda: cos’è illuminismo? (1784); Si ripropone la questione se il genere umano sia in costante progresso verso il meglio (1797). I tre saggi sono raccolti in: Id., Scritti di storia, politica e diritto, Laterza, Roma-Bari, 2003.

G.W. F. Hegel, Lezioni sulla filosofia della storia, Laterza, Roma-Bari, 2010, I, La razionalità della storia.

D. Venturelli, Etica, Fede e Storia, Liguori, Napoli 2016.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Senza mutare tema e filo conduttore del corso, il secondo modulo d’insegnamento ne integra ulteriormente i contenuti.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

I. Kant, Idea per una storia universale dal punto di vista cosmopolitico (1784); Risposta alla domanda: cos’è illuminismo? (1784); Si ripropone la questione se il genere umano sia in costante progresso verso il meglio (1797). I tre saggi sono raccolti, con altri scritti, in: I. Kant, Scritti di storia, politica e diritto, Laterza, Roma-Bari, 2003.

G.W. F. Hegel, Lezioni sulla filosofia della storia, Laterza, Roma-Bari, 2010, I, La razionalità della storia.

F. Nietzsche, Sull’utilità e il danno della storia per la vita (1874), Adelphi, Milano, 1974.

D. Venturelli, Etica, Fede e Storia, Liguori, Napoli 2016.

Uno, a scelta, tra i seguenti testi:

W. von Humboldt, Lo spirito dell’umanità, Considerazioni sulla storia universale, Considerazioni sulle cause motrici della storia universale,in: Id., Scritti filosofici, a cura di G. Moretto e F. Tessitore, UTET, Torino, 2004.

J. G. Droysen, Sommario d’Istorica (18813), Edizioni della Scuola Normale Superiore, Pisa 2014.

J. Burckhardt, Considerazioni sulla storia universale, SE, Milano 2012.

F. Meinecke, Aforismi e schizzi sulla storia (1948), Liguori, Napoli, 2006.

K. Löwith, Significato e fine della storia (1949), Il Saggiatore, Milano 2015.

K. Jaspers, Origine e senso della storia (1949), Mimesis, Milano, 2014.

R. Koselleck, Futuro passato. Per una semantica dei tempi storici, Clueb, Bologna, 2007.

J. Patočka, Saggi eretici sulla filosofia della storia, Einaudi, Torino 2008.

M. Miegge, Che cos’è la coscienza storica? Feltrinelli, Milano 2004.

Metodi di Accertamento

Verifica in itinere non di contenuti meccanicamente appresi, ma della capacità di interpretazione ed elaborazione personale dei classici della filosofia. Colloquio finale su temi e autori che costituiscono l'oggetto del corso.

Obbiettivi Formativi

Presentare le linee evolutive e i temi fondamentali della disciplina, che riguardano -a partire dai problemi della liberta, dell'origine del male, della natura del bene- la forma della condotta umana, i principi, i moventi e gli scopi dell'azione, i concetti della virtù e della felicita, la pluralità, la relatività o la assolutezza dei valori. Offrire sulla base dell'interpretazione di testi di filosofi antichi, medievali, moderni e contemporanei l'opportunità di un impegno in forma attiva nella comprensione dei classici del pensiero morale.

Curriculum Docente

     

Laureato nel 1971 a Genova con il filosofo Alberto Caracciolo. Dal 1971 al 1987 è stato borsista, contrattista, ricercatore confermato. Dal 1987 al 1991 professore straordinario di Filosofia della Storia presso l'Università della Calabria. Dal 1991 ad oggi professore ordinario di Filosofia morale nell'Ateneo genovese. È autore di numerosi libri, saggi, articoli e curatele.

L’attività didattica si è conformata ai suoi principali centri di interesse: la filosofia platonico-aristotelica e le scuole dell'etica antica; il criticismo kantiano e l’idealismo trascendentale; l’ermeneutica, la fenomenologia, le filosofie della vita e dell’esistenza tra Otto e Novecento; lo studio dei rapporti etica/metafisica, etica/politica, etica/economia, etica /religione in autori moderni e contemporanei: Spinoza, Kant, Hegel, Schleiermacher, Feuerbach, Marx, Nietzsche, Dilthey, Heidegger, Levinas; la valorizzazione di alcune figure di filosofi italiani del '900: Labriola, Croce, Gentile, Levi, Martinetti, Caracciolo, Pareyson, Piovani. 

L’atteggiamento socratico, il rifiuto di ogni verità precostituita e l’esigenza di una comunicazione illimitata sono i tratti distintivi del suo insegnamento, fondamentalmente rivolto alla chiarificazione del carattere storico dell’esistenza e all’orientamento etico e religioso degli individui in un mondo plurale.