FILOSOFIA DELLA RELIGIONE

DOCENTE: ROBERTO CELADA BALLANTI
ANNO: 2013-2014
SSD: M-FIL/01
CFU: 9

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: FILOSOFIA (2013-2014)

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Il problema del male e della teodicea nell'Illuminismo e in Voltaire

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

1) Voltaire, Romanzi e racconti, Mondadori, Milano 1981 (limitatamente a "Candido, ovvero l'ottimismo").
2) Voltaire, Rousseau, Kant, Sulla catastrofe. L'illuminismo e la filosofia del disastro, Bruno Mondadori, Milano 2004.
3) E. Scribano, voce: "Teodicea", in Aa.Vv., I concetti del male, Einaudi, Torino 2002, pp. 338-351.
4) R. Celada Ballanti, Giobbe nel secolo dei Lumi. Voltaire e la crisi della teodicea, in D. Venturelli, R. Celada Ballanti, G. Cunico (a cura di), Etica, religione e storia. Studi in memoria di Giovanni Moretto, Il melangolo, Genova 2007, pp. 319-357.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

1) Il problema del male e della teodicea nell'Illuminismo e in Voltaire
2) Il male radicale tra Kant e Jaspers

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Programma per 6 CFU

1) Voltaire, Romanzi e racconti, Mondadori, Milano 1981 (limitatamente a "Candido, ovvero l'ottimismo").
2) Voltaire, Rousseau, Kant, Sulla catastrofe. L'illuminismo e la filosofia del disastro, Bruno Mondadori, Milano 2004.
3) E. Scribano, voce: "Teodicea", in Aa.Vv., I concetti del male, Einaudi, Torino 2002, pp. 338-351.
4) R. Celada Ballanti, Giobbe nel secolo dei Lumi. Voltaire e la crisi della teodicea, in D. Venturelli, R. Celada Ballanti, G. Cunico (a cura di), Etica, religione e storia. Studi in memoria di Giovanni Moretto, Il melangolo, Genova 2007, pp. 319-357.

Programma per 3 CFU

I. Kant, La religione nei limiti della semplice ragione (limitatamente alla Parte prima), in Id., Scritti di filosofia della religione, Mursia, Milano 1989.
K. Jaspers, Il male radicale in Kant, Morcelliana, Brescia 2011.

Metodi di Accertamento

Obiettivi formativi:
L'insegnamento si propone di offrire un quadro della crisi della teodicea moderna, focalizzando il discorso su alcuni autori esemplari dell'età illuminista come Voltaire, Kant, e della riflessione contemporanea come Jaspers. L'esame si svolge in forma orale.

Obbiettivi Formativi

Enucleare, a partire da un metodo fenomenologico e trascendentale, la natura e la struttura peculiare dell’esperienza religiosa, come forma autonoma e distinta da altri domini dello spirito (etico, estetico, metafisico). Evidenziare come tale categorizzarsi autonomo della religione costituisca l’effetto di un lungo travaglio analitico e di un processo speculativo i cui germi sono rinvenibili agli inizi dell’età moderna, e il cui approdo è la nascita della filosofia della religione come peculiare forma di sapere.

Curriculum Docente

Roberto Celada Ballanti si è laureato presso l’Università di Genova prima in Giurisprudenza, poi in Filosofia. Nel 2000 ha ottenuto l’idoneità a professore associato nel settore scientifico-disciplinare M-FIL/01 (Filosofia teoretica), e nel 2005 è stato chiamato dall’Università di Genova. Ha ottenuto l’abilitazione a ordinario nei settori di Filosofia teoretica e Filosofia morale. Prese le mosse da una monografia su Gabriel Marcel, i suoi originari interessi per l’esistenzialismo si sono presto orientati verso Karl Jaspers. In seguito, la ricerca sul pensiero religioso liberale e sui rapporti tra religione e storia lo ha spinto a focalizzare gli studi sul pensiero moderno, e in modo particolare sul pensiero di Leibniz e sulle relazioni tra teodicea e storia. È attualmente impegnato, oltre che a precisare lo statuto storico-teoretico della filosofia della religione, nell’accezione moderna del termine, nello studio dei classici della filosofia del dialogo interreligioso, in particolare dei dialoghi d’invenzione, dall’età patristica a Lessing.