STORIA DELLA MUSICA

DOCENTE: RAFFAELE MELLACE
ANNO: 2016-2017
SSD: L-ART/07
CFU: 9

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: LINGUE E CULTURE MODERNE
MUTUAZIONI:
LETTERE (2016-2017) 9 CFU
FILOSOFIA (2016-2017) 6 CFU
STORIA DELL'ARTE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO (2016-2017) 6 CFU

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

La musica d'arte europea da Bach a Brahms: un itinerario dal Barocco al Romanticismo.

Il corso affronta il percorso della musica d'arte europea dal 1680 al 1890 ca., dal Barocco maturo al Romanticismo. Sviluppato a lezione col ricorso costante a strumenti audiovisivi (CD e DVD), questo disegno storico intende portare lo studente alla padronanza di stili, generi e autori principali del canone della musica occidentale da Bach a Brahms. Saranno pertanto affrontate quattro stagioni della musica europea: Barocco, Stile galante, Classicismo e Romanticismo. All’interno di questo itinerario verrà individuato, a titolo esemplificativo d’un approfondimento monografico, un breve percorso destinato a uno dei principali autori dei due secoli considerati: Giuseppe Verdi.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

La musica d'arte europea da Bach a Brahms

1. A scelta tra

a) M. Carrozzo - C. Cimagalli, Storia della musica occidentale, Armando, 1999 e ss., vol. 2, pp. 159-430 e vol. 3, 11-300.

b) Musica e società, vol. 2. Dal 1640 al 1830, a cura di P. Fabbri, A. Roccatagliati, P. Russo, McGraw Hill, 2014, pp. 96-438; Musica e società, vol. 3. Dal 1830 al 2000, a cura di V. Bernardoni e P. Fabbri, LIM, 2016, capitoli da 1 a 9.

c) Baroni, Fubini, Petazzi, Santi, Vinay, Storia della musica, Einaudi, 1988 o successive, pp. 147-381.

d) La musica nella storia, a cura di P. Mioli, Patron, 2006, pp. 382-388; 427-723.

2. R. Mellace, Con moltissima passione. Ritratto di Giuseppe Verdi, Carocci, 2013, pp. 115-191.

NB: Si raccomanda, durante la preparazione dell'esame, l'ascolto frequente di opere degli autori in programma, anche ricorrendo alla dotazione di CD e DVD della biblioteca del DIRAAS (via Balbi, 2, IV piano).

Programma e bibliografia sono da intendersi sia per gli studenti frequentanti che per i non frequentanti.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

La musica d'arte europea da Bach a Brahms: un itinerario dal Barocco al Romanticismo - Il Falstaff, l'estremo capolavoro di Giuseppe Verdi

Il corso affronta il percorso della musica d'arte europea dal 1680 al 1890 ca., dal Barocco maturo al Romanticismo. Sviluppato a lezione col ricorso costante a strumenti audiovisivi (CD e DVD), questo disegno storico intende portare lo studente alla padronanza di stili, generi e autori principali del canone della musica occidentale da Bach a Brahms. Saranno pertanto affrontate quattro stagioni della musica europea: Barocco, Stile galante, Classicismo e Romanticismo. All’interno di questo itinerario verrà individuato, a titolo esemplificativo d’un approfondimento monografico, un breve percorso destinato a uno dei principali autori dei due secoli considerati: Giuseppe Verdi.

Nell'approfondimento monografico verrà affrontato l'ultimo capolavoro di Giuseppe Verdi, il Falstaff, unica opera comica della maturità del compositore, estremo, sorprendente incontro con la drammaturgia di Shakespeare, per mezzo secolo riferimento costante per il compositore italiano. Tale approfondimento permetterà agli studenti di confrontarsi con un lavoro di sorprendente modernità, che mostra un volto inconsueto ma non meno geniale del principale autore del melodramma ottocentesco, proiettato verso prospettive estetiche e tecniche d'avanguardia, a oltre cinquant'anni dal debutto sulle scene. Considerarne il testo, verbale e musicale, tramite il ricorso costante all’esemplificazione in DVD (l’opera verrà proiettata e commentata integralmente in classe), renderà possibile un’esperienza critica significativa che permetterà di attingere a valori altissimi, ancora oggi estremamente eloquenti. L’approfondimento del Falstaff rappresenterà inoltre una preziosa occasione per riflettere sull'inesauribile capacità di rinnovamento del teatro verdiano fra tradizione e innovazione, brillante gioco scenico e ironia arguta.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

La musica d'arte europea da Bach a Brahms


1. A scelta tra

a) M. Carrozzo - C. Cimagalli, Storia della musica occidentale, Armando, 1999 e ss., vol. 2, pp. 159-430 e vol. 3, 11-300.

b) Musica e società, vol. 2. Dal 1640 al 1830, a cura di P. Fabbri, A. Roccatagliati, P. Russo, McGraw Hill, 2014, pp. 96-438; Musica e società, vol. 3. Dal 1830 al 2000, a cura di V. Bernardoni e P. Fabbri, LIM, 2016, capitoli da 1 a 9.

c) Baroni, Fubini, Petazzi, Santi, Vinay, Storia della musica, Einaudi, 1988 o successive, pp. 147-381.

d) La musica nella storia, a cura di P. Mioli, Patron, 2006, pp. 382-388; 427-723.

2. R. Mellace, Con moltissima passione. Ritratto di Giuseppe Verdi, Carocci, 2013, pp. 115-191.

Il Falstaff, l'estremo capolavoro di Giuseppe Verdi

1. Libretto, registrazione in DVD o CD, e (facoltativo, per chi è in grado di leggere la musica) spartito del Falstaff.

2. R. Mellace, Con moltissima passione. Ritratto di Giuseppe Verdi, Carocci, 2013 (lettura integrale).

3. J. Budden, Le opere di Verdi. Vol. III. Dal Don Carlos al Falstaff, EDT, 1986 e ss. (solo il capitolo sul Falstaff).

4. E. Buroni, Arrigo Boito librettista, tra poesia e musica, F. Cesati, 2013, pp. 193-294.

5. W. Osthoff, Il sonetto nel "Falstaff" di Verdi, in Il melodramma italiano dell'Ottocento, Einaudi, 1977, p. 157-183.

6. R. Parker, Plasmare il passato, costruire il futuro, in Falstaff, Teatro alla Scala, Programma di sala, 2013, pp. 93-115.

7. E. D'Angelo, Falstaff «dans les jardins du Décaméron». Boito mediterraneizza Shakespeare, in La vera storia ci narra, a c. di C. Faverzani, LIM, 2014,pp. 331-350.

N.B.: alcuni testi della bibliografia sul Falstaff saranno caricati in Aulaweb a corso iniziato.Falstaf

La rimanente bibliografia è disponibile presso la biblioteca del DIRAAS e/o in commercio.

NB: Si raccomanda, durante la preparazione dell'esame, l'ascolto frequente di opere degli autori in programma, anche ricorrendo alla dotazione di CD e DVD della biblioteca del DIRAAS (via Balbi, 2, IV piano).

Programma e bibliografia sono da intendersi sia per gli studenti frequentanti che per i non frequentanti.

Metodi di Accertamento

L'esame consisterà nella verifica orale dei contenuti del corso e della relativa bibliografia. Verranno accertate le conoscenze sviluppate rispetto a generi e forme (strumentali e vocali), stili e autori principali della storia della musica prevista dal programma d’esame,

con particolare attenzione all’evoluzione storica di generi e stili. Nella valutazione dell’esame si terrà conto, oltre che della conoscenza del programma svolto (argomenti trattati a lezione, letture integrali o parziali indicate in bibliografia, anche in forma di materiali messi a disposizione sulla piattaforma aulaweb), anche della capacità espositiva e dell'accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina.

Non va assolutamente considerata sufficiente la conoscenza dei soli appunti presi in classe durante il corso.

Obbiettivi Formativi

L’insegnamento si ripropone di svelare agli studenti un universo di valori artistici lasciato colpevolmente in secondo piano dal sistema scolastico e culturale italiano.La frequentazione di autori fondamentali della storia della cultura occidentale (Bach, Vivaldi, Mozart, Beethoven, Verdi) rappresenta un completamento importante ed estremamente significativo della preparazione di ogni studente. Lo studio della storia della musica è infatti in grado di fornire allo studente l’attrezzatura concettuale per comprendere più profondamente simboli e valori di ogni linguaggio musicale di cui farà esperienza nel corso dell’esistenza, accrescendo inoltre la consapevolezza delle fitte relazioni interdisciplinari fra la musica, le letterature, le arti e le scienze.

Curriculum Docente

Raffaele Mellace (Milano 1969) si è laureato in Lettere all’Università di Milano con Francesco Degrada e addottorato in Musicologia e Beni musicali all’Università di Bologna con Lorenzo Bianconi. Ha conseguito il Diploma in oboe al Conservatorio di Bologna e il Diploma della Sommerchoschule dell’Università di Vienna. Ha trascorso periodi di ricerca in Germania e in Austria, anche usufruendo di borse di studio del Ministero degli Esteri. Nel 2014 è stato insignito del “Carlo Maria Martini International Award”, I edizione, per il volume Johann Sebastian Bach. Le cantate
Dal 2011 è professore associato confermato di Musicologia e Storia della musica nell’Università di Genova, dove ha insegnato a contratto dal 2003, nelle sedi di Genova e Imperia, Storia della musica, Storia e linguaggi della musica moderna e contemporanea, Musica contemporanea ed Estetica musicale. Al momento vi insegna Storia della musica, Drammaturgia musicale e, nel corso di Scienze del turismo a Imperia, Valorizzazione del patrimonio storico-musicale.
Dal 2003 al 2011 è stato professore a contratto di Storia della musica nella sede di Brescia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, e dal 2003 al 2005 di Archivistica musicale presso l’Università del Piemonte Orientale. Dal 1995 al 2011 ha insegnato Lettere e Latino nei Licei, a Milano e a Como (di ruolo dal 2000 come vincitore di concorso a cattedra). Dal 2001 al 2009 e dal 2013 a oggi è stato ed è docente presso l’Institute for the International Education of Students, sede di Milano.
Dal 2015 coordina il Corso di laurea magistrale in Letterature moderne e spettacolo.