LETTERATURA ITALIANA MODULO I

DOCENTE: ALBERTO BENISCELLI
ANNO: 2016-2017
SSD: L-FIL-LET/10
CFU: 6

Questo Insegnamento è parte di
64901 LETTERATURA ITALIANA (12 CFU)

PERIODO: Annuale
AULAWEB:
ATTIVATO DA: LETTERE (2016-2017)

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

I dissidi d’Amore: attraverso il Canzoniere di Petrarca.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Francesco Petrarca, Canzoniere, edizione commentata a cura di Marco Santagata, Milano, Mondadori, 2013.

Per gli studenti non frequentanti la bibliografia va integrata come segue:

Enrico Fenzi, Petrarca, Bologna, il Mulino, 2008.

Metodi di Accertamento

Prova orale di accertamento delle conoscenze testuali e delle linee storiografiche.

Obbiettivi Formativi

Obiettivo generale è quello di rinforzare la preparazione di base degli studenti e la capacità di scrivere correttamente; l’apprendimento delle linee storiografiche della letteratura italiana; la conoscenza degli elementi filologico-testuali introduttivi allo studio dei testi; la comprensione e l’analisi-commento dei testi letterari, con particolare.riferimento ai generi.


Curriculum Docente

Alberto Beniscelli è professore ordinario di Letteratura italiana presso il Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Antichistica, Arti e Spettacolo dell'Università di Genova, che attualmente dirige. Nel 1989 ha insegnato presso l'Università di Paris VIII e dal 1992 al 1995 presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Torino. Nel corso della sua carriera accademica ha condotto studi sul classicismo secentesco, la cultura ligure dell'età aristocratica, la “nevrosi" del personaggio femminile nella drammaturgia di primo Ottocento, la poesia e la critica novecentesche. Persistente rimane il suo interesse per la letteratura settecentesca. Ha scritto monografie su Carlo Gozzi (La finzione del fiabesco. Studi sul teatro di Carlo Gozzi, Genova, Marietti, 1986) - di cui ha edito Il Ragionamento ingenuo, Genova, Costa e Nolan, 1983, e le Fiabe teatrali, Milano, Garzanti, 1994 (e 2014) - e su Pietro Metastasio (Felicità sognate. Il teatro di Metastasio, Genova, il Melangolo, 2000). Ha dedicato inoltre due volumi al tema dei rapporti tra fantasia e ragione nell'età dei lumi e al tema delle “passioni evidenti” - Le fantasie della ragione. Idee di riforma e suggestioni letterarie nel Settecento, Genova, M;arietti, 1990, e Le passioni «evidenti». Parola, pittura, scena nella letteratura settecentesca, Bologna, Mucchi, 2000 - insistendo in questo caso sull'organizzazione pittorico-rappresentativa dei testi letterari che dal Settecento virano verso la nuova sensibilità romantica. Un profilo della letteratura del secolo XVIII è offerto dal volume Il Settecento, uscito nella collana di storiografia letteraria pubblicata dal Mulino, 2005 (e 2014, in edizione ampliata). In occasione di alcuni convegni e pubblicazioni collettanee si è occupato di Vittorio Alfieri, ripensandone la drammaturgia alla luce dei modelli offerti da Racine e dalle coeve proposte teoriche di Melchiorre Cesarotti e di Ranieri Calzabigi, misurate infine sulla svolta manzoniana. Ed ha approfondito l'eredità petrarchesco-tassiana nella letteratura tra Sette e Ottocento. Ha inoltre curato gli atti di un convegno su Leon Battista Alberti (Leon Battista Alberti tra scienze e lettere, Genova, Accademia Ligure di Scienze e Lettere, 2005), ha organizzato incontri di studio riguardanti la metamorfosi dei generi secenteschi, ha lavorato sul tema della città assediata nella letteratura di Cinque-Settecento e sul "bellicismo" biblico di Francesco Panigarola. Altri studi riguardano alcuni aspetti della melodrammaturgia dei secoli XVII e XVIII; la perlustrazione del ritrovato fondo marciano dei manoscritti gozziani; il riuso delle fonti "spagnole" nelle tragicommedie di Goldoni e di Gozzi; vari momenti della letteratura arcadica, neoclassica e romantica (Gagliuffi e Torti); la tradizione della pastorale cinque-settecentesca; i racconti di Carlo Levi. Ha edito, con commento, il testo de "La Giuditta", pubblicato nell'edizione dei Poemetti sacri di Gabriello Chiabrera, Marsilio 2008. Nel 2012, presso la BUR-Rizzoli, Collana dei Classici italiani, ha pubblicato il volume Libertini italiani. Letteratura e idee tra XVII e XVIII secolo. Di recente è intervenuto sull'incidenza dei Ragguagli di Parnaso di Boccalini nell'ambito del pensiero eterodosso, su alcune raffigurazioni tassiane nella letteratura e nel teatro del secolo XVII, sull'epistolario settecentesco dell'abate Galiani e di Madame D'Epinay, sul riuso della Bibbia (in particolare di Genesi, 1-8) nella letteratura libertina. Ha ancora curato la pubblicazione di due volumi di atti di convegni, organizzati presso il Dipartimento genovese: il primo, nato da un PRIN nazionale del 2008 e intitolato La tradizione della favola pastorale in Italia. Modelli e percorsi, Bologna, Archetipo, 2013, contiene un suo saggio su I pericoli della pastorale: natura, istituzioni, utopia; del secondo, Pensiero anticonformista e libertinismo erudito nel Seicento. Il crocevia genovese, Manziana, Vecchiarelli, 2014, ha scritto l'intervento introduttivo Per una storia della cultura anticonformista nella Genova del Seicento. Nell'ultimo biennio ha partecipato ai convegni: I cantieri dell'italianistica, ADI, Roma, settembre 2014 (con la relazione, in corso di stampa, Problemi e stato della ricerca sul Settecento in poesia); Le stagioni di Jommelli, Napoli, dicembre 2014 (con la relazione, in corso di stampa, Metastasio al bivio: le lettere a Jommelli); Allegoria e teatro tra Cinque e Settecento, Padova, dicembre 2014 (con la relazione, in corso di stampa, Allegorie settecentesche); Epistolarità fittizia nel Settecento, Verona, febbraio 2015 (con una relazione, in corso di stampa, sulle lettere fittizie libertine); Goldoni «avant la lettre», Santiago di Compostela, aprile 2015 (con la relazione, in corso di stampa, sui Modelli di Zeno e Metastasio nella prospettiva goldoniana); Settecento oggi: studi e ricerche in corso, a cura della Società italiana di Studi sul XVIII secolo, Marina di Massa, maggio 2015 (con la relazione Per l’edizione dell’epistolario di Metastasio secondo i codici viennesi). Fa parte del comitato direttivo della rivista «La Rassegna della letteratura italiana» e del comitato scientifico della rivista «Levia Gravia». Dal febbraio 2005 è socio effettivo dell'Accademia Ligure di Scienze e Lettere, e dal febbraio 2015 è socio corrispondente del Centro di Studi Muratoriani di Modena. E' stato membro del Comitato Nazionale per le celebrazioni di Vincenzo Monti, e attualmente siede nel Comitato Nazionale per le Edizione delle Opere di Carlo Gozzi e nel Comitato direttivo della Fondazione Alfieri.