LABORATORIO DI ANALISI DELLO SPETTACOLO DEL TEATRO D'OPERA NELLE SUE COMPONENTI DRAMMATURGICHE, SCENOGRAFICHE, SCENOTECNICHE E REGISTICHE

DOCENTE: MATTEO PAOLETTI
ANNO: 2015-2016
CFU: 1

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: MUTUAZIONI:
LETTERE (2015-2016) 1 CFU
LETTERATURE MODERNE E SPETTACOLO (2015-2016) 1 CFU

Programma

Calendario comune con il LABORATORIO DI ANALISI DELLA COMPONENTE MUSICALE DEL TEATRO D'OPERA:

lunedì 29 febbraio (prima lezione)

martedì 1 marzo

lunedì 7 marzo

martedì 8 marzo

lunedì 14 marzo

martedì 15 marzo

lunedì 21 marzo:

martedì 22 marzo

lunedì 11 aprile

Il laboratorio è diviso in due parti. La frequenza di entrambe è obbligatoria. La prima parte prevede 18 ore di lezione frontale in classe, durante le quali vengono prese in esame le componenti drammaturgiche, scenografiche e scenotecniche dello spettacolo operistico. Verranno analizzati l’avvento della regia d’opera in Italia nel secondo dopoguerra, le sue origini e il suo sviluppo odierno, nonché il sempre problematico rapporto tra l’interpretazione registica e la supposta esistente “tradizione”. Filo conduttore delle lezioni sarà la realizzazione scenica di Andrea Chénier di Umberto Giordano, analizzata attraverso produzioni italiane, tedesche e anglosassoni dal verismo fino all’avanguardia contemporanea. Alcune ore saranno dedicate alla spiegazione di come nasce una produzione operistica dal punto di vista tecnico-organizzativo, dalla scelta del titolo fino al debutto.
La seconda parte del laboratorio prevede 7 ore di percorso prove al Teatro “Carlo Felice”: compatibilmente con le esigenze organizzative del teatro, gli studenti avranno la possibilità di assistere alle prove di regia e alla generale (o antepiano) dell’Andrea Chénier di Umberto Giordano. L’orario degli incontri al “Carlo Felice” sarà comunicato durante le lezioni.


Curriculum Docente

Dottore di ricerca in Storia del Teatro presso l'Università di Genova. Si occupa di impresariato, teatro lirico e regia tra Otto e Novecento. Ha pubblicato diversi saggi sul rapporto tra direttori di scena, registi e la regia d'opera, analizzando il lavoro di Pipein Gamba, Luigi Squarzina e Giorgio Strehler. Ha pubblicato le monografie Mascagni, Mocchi Sonzogno. La Società Teatrale Internazionale (1908-1931) e i suoi protagonisti (Bologna, Alma Mater Studiorum, 2015) e Savona e la sua scena. Il Teatro Chiabrera tra Risorgimento e Unità (1853-1883) (in corso di pubblicazione). Ha curato il volume Teatro della Tosse. Quarant'anni di... (Genova, Sagep, 2015). Nel 2012 è stato premiato da «Sipario» come miglior critico d'opera italiano under 35. Nel 2014 ha presentato presso la Oxford Brookes University la relazione Giorgio Strehler's opera stagings. The pursuit of an “opera theatre of art”.