STORIA DELL'ARTE MODERNA NEI PAESI EUROPEI (LM)

DOCENTE: LAURO GIOVANNI MAGNANI
ANNO: 2015-2016
SSD: L-ART/02
CFU: 9

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: STORIA DELL'ARTE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO (2015-2016)
MUTUAZIONI:
LINGUA E CULTURA ITALIANA PER STRANIERI (2015-2016) CFU
LETTERATURE MODERNE E SPETTACOLO (2015-2016) 6 CFU
LETTERATURE MODERNE E SPETTACOLO (2015-2016) 9 CFU

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Figura, giardino, paesaggio: immaginare e organizzare la presenza umana nello spazio della natura. Esperienze in Europa tra XVI e XIX secolo.

Rappresentare un corpo, collocarlo nello spazio prospettico.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Alla fine delle lezioni gli studenti avranno a disposizione i Pawerpoint con le immagini presentate a lezione e una sintetica guida alle tematiche affrontate.

Lo studente frequentante sarà tenuto a saper discutere i temi trattati a lezione e a relazionare almeno due tra le letture indicate nella bibliografia di riferimento.

La bibliografia di riferimento verrà fornita all'inizio del Corso. 

A titolo esemplificativo si elencano alcuni testi:

The Pastoral Lanscape, edited by John Dixon Hunt, CASVA, Washington, 1992

L.Magnani,  Corpi abbandonati nel sonno, in, Sulle ali del sogno, a cura di P.Rossi-I. Li Vigni – E.Miconi, Milano 2009, pp. 227-245

Gli studenti non frequentanti dovranno concordare con il docente la scelta di un itinerario di letture tra quelle indicate all'inizio del corso su Aula web.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Figura, giardino, paesaggio: immaginare e organizzare la presenza umana nello spazio della natura. Esperienze in Europa tra XVI e XIX secolo.

Rappresentare un corpo, collocarlo nello spazio prospettico.

Rappresentare la figura nello spazio del giardino e nel paesaggio. 

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Alla fine delle lezioni gli studenti avranno a disposizione i Pawerpoint con le immagini presentate a lezione e una sintetica guida alle tematiche affrontate.

Lo studente frequentante sarà tenuto a saper discutere i temi trattati a lezione e a relazionare almeno tra fra le letture indicate nella bibliografia di riferimento.

La bibliografia di riferimento verrà fornita all'inizio del Corso.

A titolo esemplificativo si elencano alcuni testi:

The Pastoral Lanscape, edited by John Dixon Hunt, CASVA, Washington, 1992

L.Magnani, Corpi abbandonati nel sonno, in, Sulle ali del sogno, a cura di P.Rossi-I. Li Vigni – E.Miconi, Milano 2009, pp. 227-245

F.Gallino, Ercole torna a Tivoli, Due labirinti, in Percorsi artistici per metafore morali, Genova 2015.

Ways of Seeing the Ladscape: Recostructing Horizons of Perception and the Imagery, in Clio in the Italian Garden, M.Benes and M.G.Lee editors, Washinton 2007.

Gli studenti non frequentanti dovranno concordare con il docente la scelta di un itinerario di letture tra quelle indicate all'inizio del corso su Aula web.

Metodi di Accertamento

Esame orale.

Obbiettivi Formativi

Obiettivo formativo è quello di fornire strumenti e conoscenze per l'analisi dei manufatti, della problematica committenti - artisti, delle tematiche storico artistiche in generale nel quadro dei rapporti culturali e della società europea in epoca moderna.

Curriculum Docente

Lauro Giovanni Magnani, professore ordinario, insegna Storia dell'arte moderna per il Corso di Laurea in Conservazione dei Beni culturali, tiene inoltre  insegnamenti  per la Laurea magistrale in Storia dell'arte e valorizzazione del patrimonio artistico,  per il Corso di Laurea specialistica in Elettronica presso il Politecnico - Ingegneria e per il Corso di laurea in Digital Humanities. E' Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni storico artistici e Coordinatore dell'indirizzo ISUPAC dell'Istituto di Studi superiori dell'Università di Genova (ISSUGE). Ha  insegnato Storia dell’Arte veneta presso l’Università di Padova.
Le problematiche di ricerca affrontate muovono nell'ambito della produzione pittorica e scultorea tra XVI e XVIII secolo analizzata nel rapporto con la committenza laica e religiosa, nelle scelte iconografiche, nell'articolazione del fenomeno decorativo tra spazi architettonici e illusivi. Anche il tema della villa e del giardino, affrontato in numerosi studi e nella monografia pubblicata nel 1987 (II edizione 1988, III edizione aggiornata 2005), è visto in una dimensione di unità delle arti,sia sul versante dell'organizzazione architettonica di quegli spazi, sia su quello dei significati per la committenza, come interpretazione della natura e ad un tempo come perseguita immagine di magnificenza. E' stato coordinatore di progetti di interesse nazionale che hanno goduto di finanziamenti del C.N.R e del Ministero dell'Università, tra i quali, il più recente, dedicato allo Spazio del collezionismo, concluso  con la pubblicazione di due volumi dedicati a quella tematica (2013). Le problematiche della produzione artistica di soggetto religioso dopo il Concilio di Trento e negli sviluppi seicenteschi e settecenteschi, le scelte iconografiche dei diversi Ordini, religiosi, il rapporto immagine artistica, meditazione, estasi sono stati affrontati in diversi saggi, monografie, convegni (1983-85, 1990, 2000, 2002, 2009, 2012). Parallelamente sono stati indagati i temi del collezionismo e della committenza laica specie nell'ambito delle scelte dell'aristocrazia genovese (1988, 1998, 2006, 2011, 2013). Tra gli studi sugli artisti, la monografia su Luca Cambiaso (1995) è stata seguita dalla cura, in collaborazione, delle mostre dedicate all'artista genovese a Austin ( Texas) nel 2006, a Genova , nel 2007 e, nello stesso anno, a Osnabrueck, fino alla cura degli Atti del Convegno internazionale del 2008. Ha affrontato temi relativi alla committenza e alla produzione di Correggio (2011,2012), Barocci (2009), Rembrandt (2007), Caravaggio (2011).
Nell'ambito degli studi dedicati alla scultura (1988) si inseriscono saggi realizzati per le mostre "Genova nell'età barocca" (1992) e "Pierre Puget" Marsiglia - Genova (1994-95) delle quali è stato tra i curatori, mentre una monografia su Filippo Parodi è preparazione. E' stato anche co-curatore di mostre dedicate alla grafica (2002, 2007) e alle tematiche mitologiche nelle dimore aristocratiche( 2003). Nel 1997 fu Summer Fellow presso il Dumbarton Oaks di Washington, Studies in Landscape Architecture. Presso l'Istituzione americana tornò nel 2001 e con questa ha collaborato  con la partecipazione all'International Forum on Garden City di Wuhan in Cina (2006) e a successive pubblicazioni (2008). Suoi contributi sono stati  pubblicati in sedi scientifiche in Francia, Spagna, Olanda, Inghilterra, Germania, Polonia, Stati Uniti, Cina. Dagli anni Settanta del Novecento impegnato sui temi della tutela e della conservazione attiva del patrimonio culturale, in particolare ha operato nell' ultimo decennio alla valorizzazione dei beni artistici e monumentali dell'Ateneo genovese, anche attraverso la cura di iniziative di apertura alla città e di testi illuistartivi ( 2013,2015).l Dal 2000 ha potuto seguire, in rapporto con  colleghi di Dipartimenti della Scuola Politecnica di Ingegneria dell'Università di Genova, una serie di sperimentazioni relative all'utilizzo di nuove tecnologie applicate allo studio del patrimonio artistico. E' membro della Renaissance Society of America e di comitati scientifici di riviste e di musei, tra i quali il Museo Diocesano e il Polo museale della Liguria.