ETICA (LM)

DOCENTE: DOMENICO VENTURELLI
ANNO: 2015-2016
SSD: M-FIL/03
CFU: 9

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: METODOLOGIE FILOSOFICHE (2015-2016)

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

La coscienza etico-religiosa e i limiti della coscienza storica moderna.  

In un momento in cui la memoria del passato viene drammaticamente indebolendosi e l'avvenire comune dell'umanità appare oscuro ed incerto il corso interroga la coscienza storica moderna riguardo alla sua irrinunciabile funzione critica e ai suoi limiti costitutivi, strutturali, che emergono, come sempre, dal fondo etico-religioso della coscienza del singolo, dalla sua esperienza del male irredimibile e dalla sua implicita aspirazione alla salvezza. E perché, allora, ci sono una e più storie? Una plausibile risposta: "perché l'uomo è finito, imperfetto e imperfettibile; e nella sua trasformazione attraverso il tempo deve farsi consapevole dell'eterno, e lo può solo per questa via. L'imperfezione dell'uomo e la sua storicità sono la stessa cosa"

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

J. G. Droysen, Sommario d’Istorica (18813), Edizioni della Scuola Normale Superiore, Pisa 2014.

F. Meinecke, Aforismi e schizzi sulla storia (1948), Liguori, Napoli 2006.

K. Jaspers, Origine e senso della storia (1949), Mimesis, Milano, 2014.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Senza alterare il tema generale del corso, il secondo modulo d’insegnamento ne integra e ne sviluppa più ampiamente i contenuti proponendo la lettura e lo studio di alcuni altri testi.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

J. G. Droysen, Sommario d’Istorica (18813), Edizioni della Scuola Normale Superiore, Pisa 2014.

F. Meinecke, Aforismi e schizzi sulla storia (1948), Liguori, Napoli 2006.

K. Jaspers, Origine e senso della storia (1949), Mimesis, Milano, 2014. 

K. Löwith, Significato e fine della storia (1949), Il saggiatore, Milano 2015.

M. Miegge, Che cos’è la coscienza storica?, Feltrinelli, Milano 2004.

Metodi di Accertamento

Verifica in itinere non di contenuti meccanicamente appresi, ma della capacità di interpretazione ed elaborazione personale dei classici della filosofia. Colloquio finale su temi e autori che costituiscono l'oggetto del corso.

Obbiettivi Formativi

Obiettivo dell'insegnamento è favorire l'interrogazione critica sul luogo aporetico dell'etica nell'inizio greco della filosofia e sull'etica come 'filosofia prima' nelle correnti più vitali del pensiero moderno e contemporaneo. Promuovere lo studio dell'intera tradizione platonico-aristotelica e l'indagine dei nessi etica-metafisica, etica-ontologia, etica-linguaggio, etica-religione, etica-politica, etica-storia da Kant ai nostri giorni. Concorrere alla formazione di personalità autonome, dotate di spirito critico e creativo, capaci d'orientarsi in ogni ambito della vita pubblica.

Curriculum Docente

     

Laureato nel 1971 a Genova con il filosofo Alberto Caracciolo. Dal 1971 al 1987 è stato borsista, contrattista, ricercatore confermato. Dal 1987 al 1991 professore straordinario di Filosofia della Storia presso l'Università della Calabria. Dal 1991 ad oggi professore ordinario di Filosofia morale nell'Ateneo genovese. È autore di numerosi libri, saggi, articoli e curatele.

L’attività didattica si è conformata ai suoi principali centri di interesse: la filosofia platonico-aristotelica e le scuole dell'etica antica; il criticismo kantiano e l’idealismo trascendentale; l’ermeneutica, la fenomenologia, le filosofie della vita e dell’esistenza tra Otto e Novecento; lo studio dei rapporti etica/metafisica, etica/politica, etica/economia, etica /religione in autori moderni e contemporanei: Spinoza, Kant, Hegel, Schleiermacher, Feuerbach, Marx, Nietzsche, Dilthey, Heidegger, Levinas; la valorizzazione di alcune figure di filosofi italiani del '900: Labriola, Croce, Gentile, Levi, Martinetti, Caracciolo, Pareyson, Piovani. 

L’atteggiamento socratico, il rifiuto di ogni verità precostituita e l’esigenza di una comunicazione illimitata sono i tratti distintivi del suo insegnamento, fondamentalmente rivolto alla chiarificazione del carattere storico dell’esistenza e all’orientamento etico e religioso degli individui in un mondo plurale.