ANTROPOLOGIA DEL METICCIATO (LM)

DOCENTE: SALVATORE BRUNO BARBA
ANNO: 2015-2016
SSD: M-DEA/01
CFU: 9

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: SCIENZE STORICHE (2015-2016)
MUTUAZIONI:
METODOLOGIE FILOSOFICHE (2015-2016) 6 CFU
METODOLOGIE FILOSOFICHE (2015-2016) 9 CFU

Informazioni sulla attività didattica sono reperibili sul sito del Dipartimento di Scienze Politiche.


Curriculum Docente

 

-Dal dicembre 2005 Ricercatore di Antropologia presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Genova (DISMEC, Sezione Etnologia).

 

Aree di ricerca:

 

-Il meticciato culturale e il sincretismo religioso: in particolare l’analisi delle dinamiche di incontro e sintesi tra popoli, culture e religioni avvenute in Brasile, lo studio della religione afrobrasiliana del candomblé e dei suoi rituali, simbologie, adattamenti

 

-Il Brasile e la sua cultura poliedrica: città, musica, letteratura, gastronomia sono prodotti che trasmettono  la vitalità dell’arte dell’incontro. Lo studio di queste dinamiche potrebbe portare alla proposta di “modello” più  esteso e che possa portare a una pacifica convivenza interculturale.

 

-Il calcio, e lo sport in generale, come strumento di lettura della società complessa in cui viviamo. L’analisi e lo sguardo antropologici del calcio come “fatto sociale totale” possono  portare all’interpretazione di tante simbologie e rituali che ci appartengono.

 

-Il relativismo culturale come corrente antropologica, come atteggiamento, come “postura” metodologica atta a esaminare il mondo attraverso un’ottica diversa e una prospettiva sempre consapevole della diversità che contraddistingue le visioni del mondo dei vari popoli.

 

- Il turismo in Africa come strumento di sviluppo locale sostenibile

Obiettivo della ricerca, concretizzatasi con la partecipazione al progetto Prin,  è quello di giungere a elaborare, in unione con le istituzioni e le comunità locali di alcuni paesi africani, modelli di turismo sostenibile idonei nel contesto locale ed immediatamente usufruibili nell’ambito di progetto ad alto, medio e basso investimento. In particolare, in collaborazione dei colleghi dell’unità genovese, mi sono dedicato alle problematiche legate allo sviluppo delle comunità della città di Abomey e dei villaggi Taneka dell’altopiano dell’Atakora in Benin (Africa Occidentale).