STORIA MEDIEVALE

DOCENTE: SANDRA ORIGONE
ANNO: 2015-2016
SSD: M-STO/01
CFU: 12

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: STORIA (2015-2016)
MUTUAZIONI:
FILOSOFIA (2015-2016) 9 CFU

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Il programma prevede la conoscenza dei lineamenti generali della Storia medievale.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

A. Cortonesi, Il Medioevo. Profilo di un millennio, Carocci Editore, Roma, 2011.

Inoltre per i non frequentanti un libro a scelta tra:

G. Duby, Guglielmo il Maresciallo. L'avventura del cavaliere, Laterza, Bari, 1985.

J. C. Shmitt, Medioevo supersitizoso, Laterza, Bari, 2010.

G. Duby, La Domenica di Bouvines 27 luglio 1214, Einaudi, Torino, 1977.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Il programma prevede la conoscenza dei lineamenti generali della Storia medievale. Si richiede inoltre un approfondimento su un aspetto specifico del mondo medievale.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

A. Cortonesi, Il Medioevo. Profilo di un millennio, Carocci Editore, Roma, 2011.

Inoltre un testo a scelta tra i seguenti:

G. Duby, Il cavaliere, la donna, il prete,  Laterza, Bari 1982.

R. S. Lopez, La nascita dell’Europa, Il Saggiatore, Milano, 2004.

J. Le Goff, Il cielo sceso in terra. Le radici medievali dell'Europa, Laterza, Bari 2004.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 12 cfu

Il programma prevede la conoscenza dei lineamenti generali della Storia medievale, nozioni relative a metodo e fonti.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 12 cfu

A. Cortonesi, Il Medioevo. Profilo di un millennio, Carocci Editore, Roma, 2011.

Inoltre due testi  a scelta tra i seguenti:

P. Cammarosano, Italia medievale. Struttura e geografia delle fonti scritte, NIS, Roma 1993 (un capitolo a scelta).

Le biblioteche nel mondo antico e medievale, a cura di G. Cavallo, Laterza, Bari, 1989.

G. Duby, Il cavaliere, la donna, il prete,  Laterza, Bari 1982.

D. Herlihy, La famiglia nel medioevo, Laterza, Bari, 1989.

R. S. Lopez, La nascita dell’Europa, Il Saggiatore, Milano, 2004.

 Le Goff, Lo sterco del diavolo, Laterza, Bari 2010.

Metodi di Accertamento

La  prova finale è orale.  Il metodo di accertamento della preparazione dello studente è basato in primo luogo su  domande generali, che consentano alla commissione esaminatrice di valutare la capacità di inquadrare gli argomenti, la padronanza del lessico disciplinare, la coerenza espositiva, il possesso  di conoscenze specifiche e adeguate, l’abilità di utilizzare  collegamenti  interdisciplinari, senza scostarsi  tuttavia dalle tematiche  oggetto del programma dell’esame.  Il docente, qualora  lo ritenga necessario, passerà a domande mirate, al fine di  valutare l’effettivo grado di preparazione  su ulteriori specifici contenuti della disciplina previsti nel programma. L’interrogazione ha l’andamento di un vero e proprio colloquio, nel quale sarà valutata anche la prontezza dello studente nel  rispondere a eventuali obbiezioni o richieste di chiarimento nel corso della sua esposizione.

Sono previste due prove scritte, in itinere. La prima,  facoltativa, comporta l’interpretazione scritta  di un testo di carattere storiografico, inerente al programma dell’insegnamento.  L’elaborato viene corretto dall’insegnante e discusso individualmente con lo studente. Tale prova ha carattere di autovalutazione e  non costituisce oggetto di accertamento ai fini del voto finale.

 La seconda prova consente di suddividere la preparazione dell’esame in due parti. La prima parte del programma è oggetto di una prova scritta,   in itinere e facoltativa, che permette di conseguire una valutazione utile ai fini del voto finale. Tale prova comporta una serie di domande (in genere da otto a dieci). Alcune domande richiedono  conoscenze puntuali, altre domande richiedono capacità di esporre un argomento in modo più  articolato. Chi avrà superato la prova scritta è tenuto a  sostenere l’esame finale con una prova orale che verterà solo sulla seconda parte del programma. L’esito della prova scritta  può essere rifiutato e la prova annullata (in tal caso lo studente sosterrà l’esame orale sull’intero programma). Lo studente dovrà aver acquisito la capacità di individuare argomenti, personaggi e avvenimenti significativi del periodo medievale e di ricercare una bibliografia generale su tali soggetti.

Il programma e i metodi di accertamento valgono  anche per i non frequentanti, i quali dovranno  rivolgersi al docente per concordare i contenuti specifici della prova orale che dovranno sostenere.     

Obbiettivi Formativi

Il corso propone lo studio dell’evoluzione storica dall’epoca barbarica all’età basso medievale (secc. V-XV). I contenuti si riferiscono a medioevo e incontro di civiltà; medioevo e costruzione dell’Europa; medioevo italiano. Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono indirizzati, attraverso esemplificazioni e interpretazione delle fonti e nella prospettiva dell’aggiornamento storiografico, alla comprensione dello sviluppo delle istituzioni, della società e dei contesti politici

Curriculum Docente

 

Sandra Origone, laureata in Lettere e in Storia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Genova, ha  svolto attività come assistente incaricato presso la cattedra di Paleografia e Diplomatica dell’Università di Genova e come titolare di un assegno biennale di formazione scientifica e didattica presso la stessa Università e  ha tenuto gli incarichi di insegnamento di “Istituzioni medievali” presso la Facoltà di Magistero dell’Università di Sassari; di “Archivistica” e di Storia medievale dell’Oriente europeo” presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Genova.

 Prima come professore associato, poi come professore ordinario  di “Civiltà bizantina” (SSD L-FIL-LET/07),   ha ricoperto l’insegnamento di Storia bizantina presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Genova. Attualmente è professore ordinario di Storia medievale  (SSD M-STO/01)  e ricopre l’insegnamento triennale di  Storia medievale (12 CFU) e l’insegnamento magistrale di Storia del Mediterraneo medievale e dell’Oriente bizantino (9 CFU). Dal 2000 al 2009 è stata responsabile, delegata del Preside della Facoltà, dell’azione incontro formazione lavoro (tirocini);  dal 1° novembre 2009 al 31 ottobre 2015 ha ricoperto l’incarico di coordinatore  del Corso di laurea riunito in Storia e in Scienze storiche. Nel periodo 2012-15 è stata membro del Consiglio della Scuola di Scienze Umanistiche e  membro della Giunta di Dipartimento di Antichità, Filosofia, Storia e Geografia. Attualmente è membro della Giunta di Dipartimento di Antichità, Filosofia, Storia e membro del Collegio di disciplina dell’Ateneo. Nella sua attività scientifica si è occupata in particolare  di storia del Mediterraneo medievale e di storia delle relazioni politiche e diplomatiche con Bisanzio (dal periodo italo-bizantino al tardo medioevo) e l'Oriente.