STORIA DELLE TEORICHE DEL CINEMA

DOCENTE: MATTEO POLLONE
ANNO: 2015-2016
SSD: L-ART/06
CFU: 6

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO (2015-2016)

Programma

La storia delle teorie del cinema dalle origini alla contemporaneità.
Alcune tra le più importanti impostazioni teoriche saranno esaminate con l'ausilio di testi filmici rispetto ai quali è dato rilevare legami, derivazioni e affinità.
Saranno quindi analizzati il complesso rapporto e le mutue influenze tra teoria e prassi registiche.

• D. ANGELUCCI, Estetica e cinema, Bologna, Il mulino, 2009
• T. ELSAESSER, M. HAGENER, Teoria del film: un'introduzione, Torino, Einaudi, 2009
• F. CASETTI, La galassia Lumière : sette parole chiave per il cinema che viene, Milano, Bompiani, 2015

1. La finestra sul cortile (Rear Window Alfred Hitchcock, 1954)
2. Sentieri selvaggi (The Searchers, John Ford, 1956)
3. La donna che visse due volte (Vertigo, Alfred Hitchcock 1958)
4. Questa è la mia vita (Vivre sa vie, Jean-Luc Godard, 1962)
5. l disprezzo (Le Mépris, Jean-Luc Godard, 1963)
6. Deserto rosso (Michelangelo Antonioni, 1964)
7. La rosa purpurea del Cairo (The Purple Rose of Cairo, Woody Allen, 1985)
8. Il silenzio degli innocenti (The Silence of the Lambs, Jonathan Demme, 1991)
9. Il seme della follia (In the Mouth of Madness, John Carpenter, 1995)
10. Matrix (Larry e Andy Wachowski, 1999)
11. Dancer in the Dark (Lars von Trier, 2000)
12. Mulholland Drive (Mulholland Dr., David Lynch, 2001)
13. Minority Report (Steven Spielberg, 2002)
14. Elephant (Gus Van Sant, 2003)
15. Inland Empire - L’impero della mente (INLAND EMPIRE, David Lynch, 2006)
16. Artaud Double Bill (Atom Egoyan, 2007; ]episodio del film Chacun son cinema])
17. Redacted (Brian De Palma, 2007)
18. WALL•E (Andrew Stanton, 2008)
19. Avatar (James Cameron, 2009)
20. Twixt (Francis Ford Coppola, 2011)

Obbiettivi Formativi

Approfondire la conoscenza del cinema attraverso lo studio delle teorie che ne hanno accompagnato lo sviluppo, dalle origini alla contemporaneità


Curriculum Docente

Matteo Pollone (Torino, 1981) si è laureato al Dams di Torino nel 2006 con una tesi intitolata La furia dei vinti. Il cinema di Robert Aldrich. Ha poi conseguito il dottorato di ricerca nel 2012 con una tesi intitolata La realtà e la bellezza. John Grierson e il Documentary Film Movement. È autore di due monografie, una dedicata al western di Anthony Mann (Le Mani, 2006) e una al cinema di Neil Jordan (con Caterina Taricano, Il Castoro, 2009, Premio Domenico Meccoli 'ScriverediCinema' 2009). Ha scritto inoltre alcuni saggi per volumi collettanei (tra cui uno dedicato al Cavaliere pallido in Giulia Carluccio (a cura di), Clint Eastwood, Marsilio, 2009) e per riviste cartacee e on-line (tra cui «La valle dell’Eden», «Il nuovo spettatore», «Turin D@ms Review»). Presso il Dams di Torino ha organizzato numerosi seminari, collegati alla cattedra di Storia del Cinema Nordamericano, dedicati rispettivamente a 007, al western italiano e, più recentemente, al culto di Humphrey Bogart (con Giulia Carluccio). Collabora con l’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, con l’AIACE Torino, con la Scuola Holden e il Circolo dei Lettori. Dal 2007 al 2012 ha lavorato per il Festival Internazionale "A.F. Lavagnino" di Gavi; dal 2012 al 2014 per il Roma Fiction Fest. È stato tra i curatori delle voci dell’Enciclopedia del Cinema in Piemonte (torinocittadelcinema.it) fin dalla sua fondazione. Ha scritto sul settimanale «FilmTv» dal gennaio 2008 al luglio 2010. È tra gli autori del documentario + o – x Nespolo, presentato nell’ambito della sezione Extra della IV edizione del Festival Internazionale del Film di Roma. Dal 2008 è entrato nel comitato direttivo dell’Associazione Museo Nazionale del Cinema e dall’ottobre 2011 è vicedirettore della rivista «Mondo Niovo 18-24 ft/s».