STORIA DELL'ARTE DELLA LIGURIA IN ETA' MODERNA

DOCENTE: LAURA STAGNO
ANNO: 2015-2016
SSD: L-ART/02
CFU: 6

PERIODO: Annuale
AULAWEB:
ATTIVATO DA: CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI (2015-2016)

Programma

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu
Per gli studenti che hanno frequentato il corso (almeno due terzi delle lezioni):
- Appunti delle lezioni e relativi PowerPoint
- Testi generali indicati in bibliografia
- Un gruppo di letture di approfondimento (da scegliere nella lista indicata in bibliografia)
- Conoscenza dei musei, palazzi o chiese visitati insieme durante il corso
- Visita e conoscenza approfondita di due chiese , oppure una chiesa e un museo, selezionati tra quelli non oggetto di visite guidate durante il corso.

Per gli studenti che non hanno potuto frequentare le lezioni:
- Testi generali indicati in bibliografia
- Due gruppi di letture di approfondimento (da scegliere nella lista indicata in bibliografia)
- Visita e conoscenza approfondita di due chiese e due musei, interessanti per la storia dell’arte moderna (XV-XVIII secolo); in base ad uno specifico accordo con la docente, anche tramite mail, sarà possibile scegliere chiese e musei di città diverse da Genova.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu


Testi generali (obbligatori):
- "La pittura a Genova e in Liguria", 2 voll., 2a ed., Genova, 1987: vol.I, pp. 73-137, 163-180, 193-220, 223-280; vol. II, pp.13-48, 59-108 (Casone escluso), 151-174, 185-248, 325-339.
- F.R. Pesenti, "La scultura e la pittura dal Duecento alla metà del Seicento", in “Atti della Soc.Ligure di Storia Patria”, n.s., XLV, 2, 2005, pp. 585-591, 604-614, 635-641.
- "La scultura a Genova e in Liguria", Fratelli Pagano, Genova, 1987-1988: vol. II, pp.127-165, 265-270.
- Un capitolo a scelta della sezione "Dalla città medievale a Genova Barocca" nel volume "Città Ateneo Immagine", Genova 2014 ("Chiesa di San Salvatore" e "Chiesa e monastero  di Santa Maria delle Grazie", meno corposi, vanno - se prescelti - studiati entrambi)


Lista di testi o gruppi di testi a scelta (altri testi, in alternativa a quelli qui elencati, potranno essere elencati nel corso delle lezioni; la scelta di titoli tratti dalla presente lista rimane comunque sempre valida in sede d'esame):
A) "Primitivi fiamminghi in Liguria", Genova Recco, 2003, pp. 19-40 + "Pittura fiamminga in Liguria. Secoli XIV-XVII", Genova - Milano, 1997, pp. 59-81.
B) L. Magnani, "Luca Cambiaso: idea, pratica, ideologia", in "Luca Cambiaso. Un maestro del Cinquecento europeo", Cinisello Balsamo (MI), pp. 21-61.
C) P. Boccardo, "Il collezionismo della classe dirigente genovese nel Seicento", in O. Bonfait et al., "Geografia del collezionismo: Italia e Francia tra il XVI e il XVIII secolo", Roma 2001, pp.129-143 + L. Magnani, "Lo spazio del collezionismo. Problemi", in "Collezionismo e spazi del collezionismo. Temi e sperimentazioni", a cura di L. Magnani, pp. 13-46.
D) L. Stagno, "Due principi per un palazzo. I cicli decorativi commissionati da Andrea e Giovanni Andrea I Doria a Perino del Vaga, Lazzaro Calvi e Marcello Sparzo per il Palazzo del Principe", in “Ricerche di Storia dell’arte”, nn.82-83, 2004, pp. 9-32 + P. Boccardo, "Andrea Doria e le arti. Committenza e mecenatismo a Genova", Roma 1989, cap. VII
E) D. Sanguineti, "Anton Maria Maragliano 1664-1739", Genova, Sagep, 2012, pp.11-109.

Metodi di Accertamento

Esame orale, teso a verificare l'apprendimento dei contenuti oggetto del corso, ma anche l'acquisizione di una metodologia di lettura dell'opera d'arte (in particolare attraverso il commento di immagini contenute nei testi)

Obbiettivi Formativi

Il corso intende fare conoscere i caratteri fondamentali dell’arte in Liguria dal secondo Quattrocento alla prima metà del Settecento, in rapporto alla storia dell’arte italiana ed europea nel medesimo arco cronologico.


Curriculum Docente

Laura Stagno. Laurea in Lettere con indirizzo artistico (1993, Università degli Studi di Genova); scuola di Specializzazione in Storia dell'Arte dell'Università di Siena (due anni, 1994-1995); dottorato di Ricerca in "Storia e Critica dei Beni artistici e ambientali” (Università Statale di Milano, 2000). Stage di specializzazione presso il Centro Studi di Dumbarton Oaks, Studies in Landscape Architecture, Washington DC - Trustees for Harvard University (2000). Borse di studio nel quadro del “Progetto giovani ricercatori” (2000-2001 e 2002-2003). Assegno di ricerca per la collaborazione al programma “Analisi storico-artistica per una ricostruzione virtuale di spazi architettonici e strutture decorative dei secoli XVI e XVII a Genova” (2003). Partecipazione a Progetti di Rilevante Interesse Nazionale (2005, 2008) e a Progetti di ricerca di Ateneo (2006-2013).
Tra il 1998 e il 2005 è stata curatrice del Museo del Palazzo del Principe a Genova, delle cui attività scientifiche e culturali mantiene la supervisione.
Nel dicembre 2005 ha preso servizio come ricercatore presso l’Università degli Studi di Genova, settore L-Art/02; nel 2015 è stata chiamata come Professore Associato presso lo stesso ateneo. Tiene i corsi di Storia dell’arte in Liguria in età moderna per la Laurea in Conservazione dei Beni Culturali e il corso di Iconografia e iconologia per la Laurea Magistrale in Storia dell’arte e valorizzazione del patrimonio artistico, entrambi afferenti al DIRAAS. Insegna inoltre presso la scuola di Specializzazione in Beni storico artistici ed è membro del Collegio docenti del Dottorato in Studio e valorizzazione del patrimonio storico, artistico-architettonico ed ambientale, presso la medesima università.

I suoi interessi scientifici vertono su temi di iconografia sacra e classica, con particolare riferimento all’ambito artistico genovese e ligure, sulla storia della festa e degli apparati celebrativi in età moderna, nonchè sulla commitenza ed il collezionismo delle grandi famiglie genovesi tra il XVI e il XVIII secolo, con speciale attenzione al ruolo dei principi Doria.