GEOARCHEOLOGIA

DOCENTE: IVANO RELLINI
ANNO: 2015-2016
SSD: GEO/04
CFU: 6

PERIODO: Annuale
AULAWEB:
ATTIVATO DA: CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI (2015-2016)

Obbiettivi Formativi

L’ insegnamento di “Geoarcheologia” si propone l’obiettivo di fornire le conoscenze utili a ricostruire i processi formativi utili a definire la storia dell’uomo ed il suo rapporto con l’ambiente, individuando il momento cronologico in cui questi processi si sono verificati.

Curriculum Docente

Laureato in Scienze Naturali presso l'Università degli Studi Genova, ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca sul tema: “Suoli e Paleosuoli della Liguria occidentale e loro applicazioni paleoambientali”.
Dal 2007 al 2009 titolare di un Assegno di Ricerca per il programma “la componente eolica nei suoli della Liguria occidentale come indicatore paleoclimatico”.
Dal 2010 è ricercatore presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Ambiente e della Vita (DISTAV) dell'Università degli Studi di Genova.
Conduce la propria ricerca soprattutto nel campo della geomorfologia e geologia del quaternario a cui è approdato svolgendo una tesi di dottorato di paleopedologia. Attualmente l’attività di ricerca è rivolta ai problemi delle dinamiche quaternarie in relazione ai cambiamenti climatici. In particolare l’interesse scientifico è rivolto allo studio di corpi pedogenetici tramite tecniche di indagine microscopica, ultramicroscopica e mineralogica.
Nel corso dell’attività di ricerca l’acculturamento teorico-pratico ha beneficiato di collaborazioni con ricercatori di varie sedi universitarie nazionali (Pisa, Milano, Trieste, Siena) ed internazionali (Università di Ghent, Tubingen) e di centri di ricerca (CNR-INDPA di Milano). Per tali attività sono state approfondite le conoscenze ed utilizzate numerose tecniche analitiche di base ed avanzate, disponibili in sede o rese disponibili nell’ambito delle collaborazioni scientifiche intraprese: analisi in microscopia ottica (luce trasmessa e riflessa); analisi in diffrazione (DXR) per la caratterizzazione dei minerali argillosi; analisi granulometrica (setacciatura, sospensioni, Sedigraph RX, Coulter); analisi dei minerali pesanti; analisi chimiche del suolo (calcimetrie, determinazione del pH e sostanza organica). Inoltre si è approfondita la conoscenza di particolari strumenti informatici: sistemi informativi georiferiti (MAPINFO, ARCVIEW 3.2 E ARCGIS 8.3) e sistemi di stereoscopia digitale (ERDAS 8.3).
Ha partecipato ha numerosi progetti di ricerca nazionale e d’ateneo: nel 2011 è stato coordinatore del PRA dell'Università degli Studi di Genova “Proposta di un modello integrato per la valutazione preventiva dell'erosione del suolo in Liguria” e nel 2012 sempre del PRA “Valutazione integrata della pericolosità geomorfologica associata ad eventi meteorologici intensi per aree vulnerabili delle Cinque Terre". Dal 2009 è responsabile scientifico del gruppo di ricerca per lo studio e la cartografia dei suoli del Parco Regionale di Portofino.
Ha collaborato in qualità di geoarcheologo a numerose campagne di scavo in Italia, tra cui ricordiamo: Sentinum (Sassoferrato, AN) 2003, Vado Ligure (SV) 2004, Grotta Scaloria (Manfredonia, FG) 2007/08-2009/2010-2012/13, Scafati (Pompei, NA) 2012/13, Arene Candide (Finale L., SV) 2012/13, Grotta di Badalucco (IM) 2013/14 e San Nicolao di Pietra Colice (Castiglione Chiavarese) 2014/15.
Svolge attività didattica come titolare di insegnamenti universitari ufficiali dall’a.a. 2009/2010: nell’a.a. 2013/14 è titolare degli insegnamenti di Principi di Pedologia per la laurea in Scienze Geologiche, di Elementi di Geopedologia per la laurea in Scienze Naturali e di Geoarcheologia per la laurea in Conservazione dei beni culturali. In precedenza ha tenuto in affidamento il corso di Geomorfologia Applicata per la laurea magistrale in Scienze Naturali e ha svolto lezioni per differenti corsi di Master:
In Tecniche di Scavo Archeologico (2011), In Tecnologie della Sicurezza Ambientale (2011).