LETTORATO DI LATINO 60 ORE

DOCENTE: MARIELLA TIXI
ANNO: 2014-2015

PERIODO: Annuale

ATTIVATO DA: CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI (2014-2015)

Programma

Programma

Il corso si rivolge primariamente agli studenti del corso triennale di laurea in Conservazione dei beni culturali che si sono diplomati in istituti di istruzione secondaria superiore nei quali non viene studiato il latino. Tali studenti debbono soddisfare, a termini di Regolamento didattico, l’obbligo formativo di conseguire nel corso del primo anno i necessari fondamenti di conoscenza morfosintattica della lingua latina, al fine di acquisire progressivamente, anche procedendo poi in modo autonomo nello studio della lingua, la capacità di leggere, comprendere e tradurre testi latini. Il programma del corso prevede quindi la trattazione teorica e la sistematica applicazione pratica in momenti di esercitazione d’aula dei contenuti linguistici relativi alla morfologia e alla sintassi di base del latino, quali necessari elementi di avviamento alla pratica della lettura dei testi e alle attività di analisi e comprensione che debbono accompagnare il lavoro di traduzione.
La frequenza delle lezioni è particolarmente raccomandata; in caso di oggettiva impossibilità gli interessati sono invitati a mettersi in contatto con la docente entro il primo mese di svolgimento del corso utilizzando gli spazi del ricevimento settimanale.

Il testo di riferimento per lo studio individuale degli argomenti grammaticali trattati durante le lezioni è: M. Fucecchi – L. Graverini, La lingua latina.
Fondamenti di morfologia e di sintassi (con esercizi), Le Monnier Università.
Ulteriori indicazioni per il reperimento di materiali linguistici utilizzabili per le esercitazioni verranno fornite a lezione.
Si ricorda l’utilità della consultazione della bacheca del Lettorato (Atrio ex D.AR.FI.CL.E T., via Balbi 4 III p., fondo scala) e del link Avvisi sul sito del Corso per ogni nuova informazione.

Metodi di Accertamento

L’assolvimento dell’obbligo formativo verrà documentato attraverso il superamento delle prova scritta di fine corso, che consisterà nella traduzione di un testo di prosa latina con l’ausilio del vocabolario. Gli studenti potranno sostenere la prova finale in una delle tre sessioni previste (giugno, luglio, settembre) secondo il calendario che verrà in tempo utile predisposto.
La prova sostenuta ed eventualmente fallita potrà essere ritentata nelle sessioni successive.