SCHEDA INFORMATIVA

Sede amministrativa: GE
Classe delle lauree in: Classe delle lauree in BENI CULTURALI (classe L-1)
Durata: 3 anni
Indirizzo web: http://www.scienzeumanistiche.unige.it/2016-2017/conservazione_beni_culturali
Dipartimento di riferimento: DIPARTIMENTO DI ITALIANISTICA, ROMANISTICA, ANTICHISTICA, ARTI E SPETTACOLO
Coordinatore: Laura Stagno

Il corso mira a fornire una buona formazione di base ed un adeguato spettro di competenze nel settore dei beni culturali.  È articolato in tre distinti curricula, incentrati sul patrimonio archeologico, archivistco librario o storico artistico, tra i quali lo studente può scegliere quello più vicino ai propri interessi.
La formazione prevista è innanzitutto di carattere umanistico, con una accentuata attenzione alle discipline caratterizzanti il curriculum, nella varietà delle loro declinazioni.  Per garantire, al tempo stesso, anche la possibilità di una formazione tecnico-scientifica che si adegui alle attuali esigenze nella conservazione e tutela del patrimonio culturale, si è ritenuto di utilizzare tra le attività affini o integrative anche alcuni settori di impronta prettamente scientifica e tecnologica, che contribuiscono significativamente ad una preparazione qualificante.
Dal CdS triennale in Conservazione dei Beni Culturali si può accedere ai seguenti Corso di laurea magistrale: Corso interclasse in Scienze dell’Antichità: archeologia, filologia e letterature, storia; Corso in Storia dell’Arte e valorizzazione del patrimonio artistico; Corso in Scienze storiche; Corso interscuola in Metodologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali; Corso di Informazione ed editoria.

Verifica dei requisiti di accesso (Italiano)

Si precisa che gli iscritti a tutti i curricula devono sostenere all'inizio del primo anno la verifica dei requisiti di accesso.

Esempi di prove degli anni precedenti possono essere visionati cliccando sulla voce "prove di ammissione" nel menù sulla sinistra di questa pagina. Commissione: professori Veronica Pesce, Laura Stagno, Nicola Cucuzza.

Conoscenze di Latino e di Greco. Lettorati.
È inoltre richiesta la conoscenza, per tutti i curricula, della lingua latina e per il solo curriculum dei beni archeologici anche della lingua greca, che sarà documentata e riconosciuta, in base al diploma di scuola secondaria superiore, all’atto dell’iscrizione, contemporaneamente alla scelta del curriculum.
Gli studenti che non abbiano tale conoscenza sono tenuti alla frequenza di un Lettorato nel corso del primo anno (docenti: professoressa Mariella Tixi per il lettorato di Larino, Anna Maria Mesturini per il Lettorato di Greco), e al superamento della relativa prova finale, in una delle sessioni previste.
Info circa il Lettorato di Latino: Lettorato di Latino
Info circa il Lettorato di Greco:Lettorato di Greco

Compilazione piani di studio: i piani di studio devono essere compilati tra il 19 settembre e il 31 ottobre 2016. Per istruzioni in merito: Compilazione dei piani di studio 

Laboratori: la lista dei laboratori attivati per l'a.a. 2016-207 è disponibile alla voce "Crediti altri" (nel menù a sinistra di questa pagina)

Tutores d’orientamento:
Alessandra Cileone   3782143@studenti.unige.it
Eleonora De Biasi   3681493@studenti.unige.it
Federica Sivori   3801415@studenti.unige.it

Tutores per il progetto matricole:
Ilaria Organetto   3233726@studenti.unige.it
Eleonora De Biasi   3681493@studenti.unige.it

Tutores didattici:
Francesca Conteddu (Beni archeologici) 3887996@studenti.unige.it
Matteo Fioravanti  (Beni storico artistici) 2753094@studenti.unige.it

Tutores didattici trasversali:

Sara Garaventa   3272105@studenti.unige.it
Gabriele Boero   3805233@studenti.unige.it
Valentina Moro   3673902@studenti.unige.it

Per tutte le informazioni utili agli studenti del primo anno, si consiglia di consultare il "Vademecum della matricola" ( Vademecum della matricola )

Norme didattiche
Il Consiglio di Corso di laurea, per rendere più razionale l’offerta didattica, indica una scansione degli insegnamenti lungo i tre anni per introdurre un criterio di propedeuticità (risultano propedeutiche attività formative di base e caratterizzanti di più ampio spettro), per equilibrare il carico didattico anno per anno e per evitare sovrapposizioni negli orari delle attività didattiche di base e caratterizzanti.

I piani di studio difformi dall’ordinamento didattico o articolati su una durata più breve rispetto a quella normale vengono esaminati dal Presidente e dall’apposita Commissione Piani di studio, che – nel caso li giudichi ammissibili – li porta all’approvazione del Consiglio del Corso; qualora si tratti di piani individuali difformi dall’Ordinamento didattico, ma che rispettano i minimi ministeriali, devono essere approvati anche dal Consiglio di Dipartimento.
La frequenza non è obbligatoria, ma è vivamente consigliata; sono previsti percorsi, anche on-line, da concordare con i docenti per gli studenti impossibilitati alla frequenza; si ricorda che lo studio part-time è garantito e incoraggiato dalla legge.
La didattica si articola in lezioni frontali, esercitazioni, seminari, laboratori e lettorati.

Alcuni insegnamenti possono essere articolati in più moduli, anche di settori differenti, a seconda delle esigenze didattiche. I moduli possono essere da 12 CFU = 72 ore di lezione; 9 CFU = 54 ore di lezione; 6 CFU = 36 ore di lezione. Questi insegnamenti possono essere utilizzati anche parzialmente, per moduli comunque non inferiori ai 6 CFU.
Non è possibile reiterare il medesimo insegnamento durante lo stesso anno accademico.

Si raccomanda di iniziare a conseguire i CFU in tirocini, laboratori etc. (6/15 CFU), fin dal I anno; questi crediti devono essere certificati con il numero delle ore (1 CFU = 25 ore) e la documentazione deve essere presentata allo Sportello dello Studente, almeno tre mesi prima della discussione della prova finale.

Per il curriculum dei beni archeologici 7 dei 15 CFU previsti devono obbligatoriamente essere conseguiti in attività sul terreno (scavo e/o ricognizione).
Non si riconoscono attestati conseguiti in anni precedenti all’immatricolazione universitaria, fatta eccezione per le Abilità informatiche e per le Conoscenze linguistiche purché conseguite in anni recenti.

Le verifiche di profitto degli studenti avvengono secondo modalità stabilite dai singoli docenti, mediante prove scritte e/o orali. I docenti hanno altresì la possibilità di effettuare prove scritte in itinere, che possono diventare un importante elemento di valutazione delle diverse fasi di apprendimento della disciplina.

English version