1521-2021: Discorsi In Traduzione
America latina: lost in translation?
Università di Genova, 11-12 novembre 2021


1521-2021: Discorsi In Traduzione
America latina: lost in translation?
Università di Genova, 11-12 novembre 2021
L’idea di questo Convegno nasce dalla necessità di ripensare la cesura storica che si è determinata
500 anni fa con la caduta di Tenochtitlan. Di qui il proposito di rielaborare il “racconto di un con-
tinente” che, nel caso dell’America, si è quasi esclusivamente fondato sul processo della scrittura e
della traduzione/assimilazione di categorie, codici e immaginari occidentali. Si vuole andare oltre
la visione stereotipata di Tzvetan Todorov (l’io occidentale/l’altro americano) e indagare il peri-
metro nel quale ciò che è rimasto “fuori” dalle finzioni sull’America e dal processo della scrittura e
della traduzione costituisce un contro-racconto alternativo al canone in uno spazio erroneamente
declassato come “periferico”.
Al centro di una serie di contro-racconti che cercano di riformulare i discorsi mainstream
sull’America latina spicca il Non-detto, inteso da una parte come la condanna che la filosofia
europea ha scagliato contro l’America latina e dall’altra come il modo con cui l’intellighenzia
latinoamericana ha “tradotto” quel che proveniva da fuori, addomesticando codici linguistici e
categorie teoriche al contesto americano. Ma il Non-detto del Racconto del continente concerne
soprattutto ciò che non è stato ancora detto in/di queste narrazioni/discorsi. Assumere il Non-
detto come presupposto di un incontro di studio e di dibattito significa porre l’attenzione sul fatto
che un’altra storia non è stata espressa, manifestata, tradotta. Una storia che può riconfigurare,
con la riappropriazione della parola, la matrice gerarchica coloniale basata sulle dicotomie
oralità/scrittura, corpo/anima, realtà/finzione con cui si è convenzionalmente definito l’altro.
La cornice generale del Convegno è pertanto duplice: da una parte sarà il Discorso, che
naturalmente implica il Non-detto, le assenze, i vuoti, i silenzi, le censure che assumono il loro
vero significato proprio in quanto sono il risvolto del discorso ufficiale. Dall’altra parte sarà la
Traduzione, intesa strictu sensu come pratica linguistica ma anche, in accezioni più astratte, come
paradigma culturale e come categoria di pensiero che ha dominato gli ultimi 500 anni di storia del
Continente americano e dei suoi rapporti con l’occidente europeo. Se considerata nell’insieme
delle sue accezioni concrete ed astratte, la traduzione può funzionare come un potente strumento
analitico per una critica dei “discorsi” della e sulla America latina che hanno forgiato la fisionomia
del continente all’interno del sistema mondo.



Allegati

Locandina e programma
Pubblicato il 11 Novembre 2021